Quanto costa davvero la tua distinta base
Incolla l'elenco dei codici con le quantità. Calcoliamo il costo su 6 distributori, spedizioni e IVA comprese, e ti diciamo se conviene ordinare tutto da uno solo o dividere l'ordine — differenza che a mano richiede mezz'ora e che quasi nessuno fa.
Perché questo conto non lo fa nessuno
Confrontare il prezzo di un singolo componente è facile e lo fanno in molti. Confrontare una distinta intera è un altro problema: venti righe per sei distributori sono centoventi prezzi, a cui vanno aggiunte le quantità minime d'ordine, le soglie di spedizione gratuita e le giacenze effettive. Nessuno lo fa a mano, e infatti quasi tutti ordinano tutto dal distributore da cui ordinano sempre.
Il risultato è che si paga di più senza saperlo. Non perché si sia scelto male, ma perché l'alternativa non era visibile.
Domande frequenti
Perché non basta comprare ogni pezzo dove costa meno?
Perché ogni distributore in più aggiunge una spedizione. Su una distinta da venti righe, seguire il prezzo migliore riga per riga può significare cinque ordini e cento euro di spedizioni per risparmiarne dodici sui componenti. Il conto va fatto per intero.
I totali comprendono spedizione e IVA?
Sì, entrambe. La spedizione è calcolata sulle condizioni pubblicate da ciascun distributore, comprese le soglie oltre le quali diventa gratuita. Dove non è dichiarata si assume la tariffa più alta fra quelle note, per non far sembrare più conveniente chi non la dichiara.
Cosa succede se un codice non è in catalogo?
Viene elencato a parte e non conteggiato, così sai che il totale è parziale. Il catalogo copre i componenti più diffusi, non l'intero mercato.
Tenete conto delle quantità minime d'ordine?
Sì. Se un componente si vende a multipli di cento e te ne servono trenta, il conto è su cento: è quello che pagherai davvero al carrello.